GEAS S.S. GIOVANNI, PESANTE KO CON COMO

BraccoGeas a picco a Como
Giovedì scontro-chiave a Faenza

CASNATE CON BERNATE, 26 febbraio 2012
Dopo il pesante k.o. contro il Famila Schio di settimana scorsa, il
BraccoGeas incappa in un’altra brutta sconfitta nel derby contro il Pool
Comense: le rossonere sono state sconfitte in trasferta 96-59 in una
partita assolutamente dominata dalla squadra di casa, che ha trovato in
Smith e Hicks due grandi protagoniste (25 punti a testa) ma che in
generale ha condotto la partita con grande ritmo e personalità contro un
avversario, il Geas, stordito dall’avvio della Comense e incapace, col
passare dei minuti di riprendersi. A parlare a sfavore del Geas sono anche
le statistiche: 18 palle perse, solo 5 recuperi, percentuali non positive e 20
rimbalzi (contro i 33 della Comense) che certamente non sono bastati per
garantire al Geas una risposta efficace all’aggressività della Comense.

Dura la reazione di coach Valter Montini dopo la brutta prestazione delle
sue giocatrici: “Quella di stasera credo sia stata la nostra peggior partita,
sotto diversi aspetti. Prima di tutto siamo scesi in campo come se non ci
fossimo nemmeno riscaldati, senza mordente e senza capacità di
aggredire le avversarie e trovare le contromisure al loro inizio sprint. In
secondo luogo stasera è mancata la capacità di cambiare ritmo e volto a
una partita cominciata male, dote che invece nelle ultime settimane
avevamo dimostrato di possedere. Da ultimo, oltre a tutte le mancanze
tecniche, questa volta ho visto nelle mie giocatrici poca voglia di
sostenersi a vicenda, di incoraggiarsi e restare unite anche dopo gli errori:
questo è qualcosa che non ci appartiene e che, devo ammettere, mi ha
particolarmente dato fastidio, forse ancor più della sconfitta. Non è
possibile fare prestazioni del genere, soprattutto davanti alla televisione, ai
nostri tifosi e ai nostri sponsor: dobbiamo immediatamente invertire la
rotta, perché non è obbligatorio vincere partite del genere, soprattutto
contro una grande Como come quella di stasera, ma è quantomeno
doveroso lottare dal primo all’ultimo minuto. Questa partita aveva tutti i
presupposti per essere, come negli ultimi anni, una sfida combattuta come
lo deve essere un derby: purtroppo non siamo riusciti a rendere giustizia a
una partita del genere e di questo siamo davvero dispiaciuti. Dal prossimo
impegno contro Faenza dobbiamo assolutamente cambiare, perché adesso

i punti per la classifica cominciano a valere doppio e non possiamo
permetterci di perdere occasioni per strada”.

La partita comincia subito con ritmi altissimi e buone giocate: al gioco da
3 punti di Harmon, brava a conquistare il rimbalzo offensivo e a
trasformarlo in un canestro e fallo, risponde con la stessa moneta Iaia
Zanoni, che attacca il canestro con decisione. La Comense prova da subito
a correre ma, inizialmente, il Geas è bravo a rientrare in difesa chiudendo
gli spazi alle penetratrici nero stellate. Col passare dei minuti però la
difesa geassina stringe meno le proprie maglie e Como ne approfitta: nei
primi minuti la protagonista assoluta dell’attacco delle giocatrici di casa è
Harmon, che tocca quota 8 punti dopo pochi minuti di gioco (12-5). Per il
Geas Crippa riesce a muovere il punteggio, ma la coppia Smith-Harmon
trova gioco facile contro una difesa poco reattiva come quella rossonera. Il
canestro in post basso di Halvarsson illude la squadra ospite, costretta a
subire due triple consecutive dell’ex Maiorano, pescata benissimo da Gatti
(18-7). Il Geas prova a riorganizzarsi e a rimontare con la tripla di Martina
Crippa, ma l’inerzia è tutta dalla parte della Comense che spinge di nuovo
sull’acceleratore: dalla panchina Benko trova buoni canestri, Smith domina
in post basso e Como si porta facilmente sul +16 alla fine di un primo
quarto chiuso dal Geas con ben 32 punti subito (solo 16 segnati) e con un
preoccupante dato a rimbalzo (11-2 per la Comense), indice sì delle buone
percentuali delle giocatrici di coach Barbiero, ma anche della poca
aggressività delle geassine sotto i tabelloni.

Dopo il riposo breve le squadre tornano in campo ma la situazione non
cambia: l’ingresso di Zanon dà una scossa alle geassine, ma il ritmo
offensivo e la precisione al tiro di Como continuano a fare la differenza.
Con una Cameo Hicks ispiratissima in fase di penetrazione, la squadra di
casa continua a bucare la difesa del Geas che non riesce a trovare le
giuste contromisure al gioco delle avversarie. Proprio Hicks tocca presto
quota 14 punti (in 14 minuti) grazie al buon assist di Smith, bravissima a
trovare la compagna in post basso (41-22). Iaia Zanoni è l’unica a trovare
il canestro in casa Geas: Como dall’altra parte è una macchina quasi
perfetta, con Smith implacabile in area, Harmon e Hicks protagoniste in
penetrazione. Dato inquietante per il Geas sono le zero palle recuperate a
fine secondo periodo, che si accompagnano ai pochi canestri segnati e alle
tante occasioni concesse ad avversarie che, nonostante il grande
vantaggio, non abbassano il ritmo e non accennano a volersi
accontentare. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 54-31 in
favore delle giocatrici di casa, capaci di toccare nel secondo periodo anche
un vantaggio di 28 punti anche grazie a una strepitosa Cameo Hicks da 19
punti.

Dopo l’intervallo il BraccoGeas prova a dare una scossa alla propria
partita, ma dopo 2’ di gioco intenso in fase difensiva le geassina lasciano
nuovamente strada alla Comense, ispirata da un’ottima Smith, che in post
basso dimostra l’ampiezza del proprio repertorio fatto di fisicità e
movimenti spalle e fronte a canestro da giocatrice di alto livello europeo.
Smith segna infatti tre canestri in fila, portandosi a quota 15 e chiudendo

un parziale di 9-0 che rilancia nuovamente la squadra di casa sul +30 (63-
33). La tripla di Iaia Zanoni, che tocca quota 14 punti, è un lampo nella
notte per il BraccoGeas che riesce leggermente a scuotersi grazie
all’ingresso di Irina Michailova ma che comunque non riesce a trovare le
giuste contromisure all’attacco di Como. Anche il quarto periodo prosegue
sulla scia di tutta la partita, con le nero stellate che trovano in Hicks e
Smith due terminali offensivi letali (25 punti a testa) e con un BraccoGeas
che trova con le giocate individuali di Arturi, Zanoni e Crippa gli unici
spunti positivi di una partita nata male e finita ancora peggio, col massimo
vantaggio della Comense che tocca addirittura i 39 punti di scarto e con
un punteggio finale pesantissimo per il BraccoGeas (96-59).

Dopo una sconfitta così, che fa il paio con quella dell’ultimo turno contro il
Famila Schio, è necessaria una reazione di carattere: l’occasione si
presenterà giovedì, quando le rossonere saranno impegnate nel recupero
della gara di Faenza, rinviata due settimane fa per problemi legati al
meteo. I due punti saranno un imperativo, sia per il morale che per la
classifica. Guardando proprio a quest’ultima, la sconfitta di oggi e la
contemporanea vittoria proprio di Faenza contro Lucca (74-62) fanno
perdere al Geas il 7° posto, con Pozzuoli, che attualmente occupa il 9°
(primo fuori dalla zona playoff) a soli 2 punti dal BraccoGeas.

Jacopo Cattaneo
Ufficio Stampa BraccoGeas

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