GEAS S.S. GIOVANNI, ULTIMO APPELLO PER I PLAY OFF

BraccoGeas, ultimo appello per i playoff
Domani l’assalto a un Cus Cagliari in crescita

Sesto San Giovanni, 3 marzo 2012
Ora o mai più: il BraccoGeas affronta domani, domenica (ore 18, Pala
Allende di Cinisello Balsamo), il CUS Cagliari ultimo in classifica in una
sfida importantissima, per diversi motivi. Dopo la serie di tre sconfitte
subite ad opera di Schio, Como e Faenza, le rossonere hanno assoluta
necessità di riprendere il discorso con la vittoria e di conquistare punti
importanti per un classifica che, a 4 partite dalla fine della regular season,
costringe ormai tutti a cominciare a fare dei calcoli. Il BraccoGeas sta
lottando con Pozzuoli e Priolo per l’8° posto, ultimo utile per partecipare ai
playoff, anche se restano teoricamente aperte possibilità per scalare
posizioni in classifica anche verso l’alto, con Parma (6°) con 6 punti in più
del Geas. L’obiettivo minimo è però quello di conservare l’8° posto, e
proprio per questo la partita con Cagliari riveste un’importanza estrema.

Attenzione però, perché nonostante l’ultimo posto in classifica occupato
dal Cus in compartecipazione con Alcamo potrebbe trasformarsi, insieme
alle qualità delle giocatrici di Cagliari, in un pericoloso boomerang: le
rossonere dovranno assolutamente evitare di scendere in campo sicure di
battere una squadra sulla carta inferiore e che, soprattutto, non avrà nulla
da perdere, vista la classifica deficitaria. Dietro questa partita si
nascondono quindi insidie e pericoli notevoli, come sottolinea coach
Montini: “Domani sera non sarà facile: Cagliari è una buona squadre e,
vista la situazione di classifica, non ha davvero nulla da perdere. Il CUS
giocherà senza affanni e pressioni psicologiche e anche per questo sarà
insidioso. In più Cagliari ha giocatrici davvero pericolose, quindi dovremo
stare molto attenti. Credo che sulla carta noi possiamo essere superiori,
dobbiamo solo rimanere concentrati, scendere in campo determinati e
giocare come abbiamo fatto a Faenza, dove solo fattori non dipendenti da
noi ci hanno impedito di portare a casa una vittoria che sarebbe stata
importantissima. Lo spirito però è stato quello giusto, il gioco anche,
almeno per la maggior parte della partita. Non dovremo innervosirci e
sfruttare il fattore casalingo e il nostro pubblico: abbiamo bisogno di fare
quadrato intorno alle nostre ragazze, che meritano tutto il sostegno
possibile per quello che stanno facendo e per l’impegno che ogni giorno
mettono in allenamento, e non solo”.

Il CUS Cagliari occupa attualmente l’ultimo posto in classifica in
coabitazione con Alcamo, l’altra neopromossa di questo campionato. La
squadra di coach Xaxa ha ottenuto solo 3 vittorie dall’inizio della stagione,
ma attenzione a pensare che il CUS possa scendere in campo come
vittima sacrificale: le sarde infatti hanno all’interno del loro roster ottime
individualità e in generale hanno le doti per mettere in difficoltà tutte le
avversarie. Alcune delle sconfitte subite da Cagliari raccontano infatti di
una squadra comunque coriacea e difficile da battere, anche per squadre
più blasonate. Nella partita di andata, giocata a Cagliari, le rossonere
avevano avuto la meglio sulle giocatrici di casa (75-63), in una gara
comunque non facile per la squadra di coach Montini. Giocatrici chiave per
coach Xaxa sono, su tutte, le americane Plumley e Darret, oltre all’ex
geassina Abiola Wabara, protagonista di una buona stagione anche in
Sardegna. Le statistiche confermano l’importanza di questo terzetto per le
fortune del CUS: la miglior marcatrice di Cagliari è infatti Latara Darret,
giocatrice atletica e dotata di buone mani, capace di mandare a segno
11.2 punti a partita, cui l’americana aggiunge 7 rimbalzi e 1.4 assist a
partita. Ancor più determinante, per ruolo e talento, è Michelle Plumley,
“micro-play” di 160 cm capace di penetrare nelle difese avversarie e di
bucare la retina da 3 come poche altre giocatrici nel nostro campionato.
Plumley manda a referto 9.3 punti a partita, segna dalla distanza con una
percentuale del 34.6% e dispensa alle compagne 2 assist a partita.
Nonostante la statura minuta, Plumley cattura anche 3.2 rimbalzi di
media, dato certamente inferiore ai 5.8 rimbalzi a gara di Abiola Wabara,
amatissima ex geassina che torna per la prima volta da avversaria al Pala
Allende. Per Wabara ci sono anche 9.6 punti di media.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...