LIOMATIC UMBERTIDE, FAENZA DOMINATA

Chi di “trentello” perisce, di “trentello” ferisce. Prendendo in prestito (e ribaltando) un antico adagio, si fotografa alla perfezione il doppio turno casalingo della Liomatic Umbertide. La formazione di coach Serventi riscatta prontamente la brutta sconfitta nel recupero contro Taranto e demolisce il Club Atletico Faenza, restituendo alle malcapitate romagnole il pesante scarto rimediato mercoledì scorso. La partita invero, alla stregua di quando visto contro le joniche, è durata il breve volgere di qualche minuto (10-9 ultimo vantaggio esterno). Poi, dopo il -3 della prima sirena (19-16), la gara è scivolata via in un pregevole monologo umbertidese. Determinata in difesa, precisa (e fluida) in attacco, concentrata per tutti i 40 minuti. Questo è stata la Liomatic, squadra capace di fornire una risposta chiara e forte ad un periodo non brillantissimo. Con la vittoria sulle faentine, segnalate fra l’altro in gran forma, Umbertide si garantisce (almeno) il 6° posto, blinda il 5°, contenderà in volta il 4° a Lucca (ok al supplementare su Schio). Tutto questo certifica un’altra stagione da ricordare per la Liomatic. Cambiano le protagoniste, cambiano le avversarie, si moltiplicano le variabili, ma il progetto della Serventi’s band continua a dare i suoi frutti. Copiosi. Tornando alla gara contro il Club Atletico, in avvio il coach locale preferisce Ohlde a Stansbury, lancia la convalescente Martinez e rinuncia a Jovanovic (pure lei acciaccata). I primi 10’ sono giocati su ritmi molto alti. Halmann segna il primo canestro della contesa, le 2 squadre vanno avanti punto a punto. Eric, con uno dei pochissimi acuti di una serata da dimenticare, firmava l’ultimo vantaggio ospite a metà periodo (10-9). Di li a poco, era la neo-entrata Stansbury a dare la scossa. Con 6 p.ti consecutivi, “Ti” dava il primo allungo alle padrone di casa (19-14). Santucci, a fil di sirena, riportava in scia le manfrede con la penetrazione del -3 (16-19). Ad onor del vero, questi sono gli ultimi segnali di vita delle viaggianti. La formazione di coach Solaroli, protagonista di una stagione davvero positiva malgrado le note difficoltà, si scioglieva progressivamente. Faenza viene travolta dalla grande voglia di riscatto della Liomatic, decisa a rialzare la testa dopo un periodo grigio e con la ghiotta occasione di sigillare la classifica. Nei secondi 10’,
Umbertide cambia marcia. Le ragazze di coach Serventi difendono in maniera pressoché perfetta e sfoggiano una prestazione offensiva con i fiocchi. Ottima circolazione di palla, transizioni al bacio, tiri ad alta percentuale ed un pò di show-time per una squadra che alla fine segnerà 76 p.ti con il 52% dal campo (il 65% da 2), costringendo le avversarie ad una mezza dozzina di infrazioni dei 24”. La coppia Ohlde (finalmente decisiva)-Stansbury lanciava Umbertide sul +12 (32-20, minuto 16). Faenza muove il punteggio (poco) solo dalla lunetta. La Liomatic, ormai a pieno regime, può scappare. Un contropiede di Modica
(anche lei molto positiva), dava il +21 alle locali (42-21), il match sembra aver già scelto il vincitore. Alla pausa lunga è 42-23 interno, ma la sensazione diffusa è quella di cui sopra. Quando si torna sul parquet, in effetti, il cliché non cambia. Anzi. Umbertide allunga con Modica (49-23 al 34’), mentre la Roberta trova il fondo della retina solo a metà periodo. Cinili entra di diritto nella festa umbertdese con un paio di giocate da applausi. La sirena finale certifica il +30 (76-46) e consegna un successo di platino in prossimità della fase
clou. Come detto, la Liomatic oscillerà tra il (matematico) 6° posto ed il (plausibile) 4°. Il Club Atletico Faenza può comunque sorridere. Mancano 2 p.ti per i Play-Off, traguardo da sottolineare dopo una delle stagioni più tribolate della gloriosa storia manfreda.

Al termine, Sabrina Cinili è l’immagine della soddisfazione:

“Abbiamo dato una grande risposta dopo le ultime, deludenti prestazioni -comincia Cinili- portando a casa una vittoria fondamentale. La squadra ha mostrato il suo lato migliore. Abbiamo mosso davvero bene la palla in attacco, giocato di squadra e vinto grazie al sacrificio di tutte. Una bella prova di carattere”.

Appena archiviato il successo nel derby umbro-romagnolo, la Liomatic inizia a preparare il suo 3° turno infrasettimanale consecutivo. Alle viste (giovedì, ore 20:30) il proibitivo match di Schio, con le scledensi quasi out dalla corsa al primato nella regular-season dopo lo scivolone di Lucca. Umbertide, dal canto suo, è più serena ma non meno affamata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...