GEAS S.S. GIOVANNI, OGGI SEMIFINALE DI COPPA CONTRO TARANTO

BraccoGeas, momento storico a Schio
Domani apre la Final Four di coppa Italia
Semifinale con Taranto: si può sognare?

Comincia l’avventura alle Final Four di Coppa Italia: domani, sabato, il
BraccoGeas sarà in campo alle ore 16.15 a Schio per la sfida di semifinale
della coppa nazionale che metterà di fronte alle rossonere di coach
Montini il Cras Taranto vice campione d’Italia. Essere in questo consesso
equivale a tagliare un traguardo storico della nuova società, certamente
non inferiore al terzo posto e alla semifinale raggiunti nel campionato
scorso. Una soddisfazione per dirigenti, tecnici e atleti che, dopo il ritorno
in A1, hanno saputo mantenere il BraccoGeas ai vertici.
A contendersi la Val Venosta Cup, oltre alle rossonere e alle ragazze di
coach Ricchini, saranno le campioni d’Italia e padroni di casa del Famila
Schio e le giocatrici della Liomatic Umbertide, con la seconda sfida di
semifinale che andrà in scena subito dopo quella che vedrà coinvolto il
Geas. L’appuntamento è di quelli che valgono una stagione: per le
geassine, ancora coinvolte nella lotta per la qualificazione ai playoff (tutto
si deciderà nell’ultima sfida di campionato contro Alcamo), sarà
fondamentale dimenticare il campionato e concentrarsi su una sfida,
quella col Cras, che sulla carta ha il pronostico chiuso, ma che potrebbe
riservare, soprattutto in una sfida da “dentro o fuori”, delle sorprese.

Di certo affrontare una Final Four con questa formula a ridosso della fine
della regular season comporta per le squadre qualche problema: la
stanchezza dopo una stagione regolare sicuramente impegnativa infatti si
farà sentire, oltre alla pressione che comporta il pensiero rivolto ai
rispettivi obiettivi stagionali legati al campionato e a quello che riguarderà
la post season. “Arriviamo a questa Final Four – commenta coach Montini
– in discrete condizioni, anche se non al meglio: alcune delle nostre
giocatrici hanno qualche problema fisico, che non impedirà loro di
scendere in campo ma che condiziona i ritmi partita e di allenamento. Ad
ogni modo affronteremo l’impegno al massimo, speranzosi di poter
passare il turno a convinti di poterci giocare le nostre possibilità: sulla
carta il Cras è superiore, ma abbiamo dimostrato in questi anni di poter
battere squadre più complete e accreditate di noi, tra cui proprio Taranto.
Dovremo ovviamente giocare al 100% delle nostre possibilità per
compiere quella che potremmo considerare una vera e propria impresa: la

cosa fondamentale sarà non abbassare mai la guardia, non lasciar giocare
il Cras come può e sa benissimo fare e cercare anzi di imporre il nostro
ritmo e il nostro gioco alla gara. Tecnicamente Taranto ha giocatrici di
gran livello e in grado di far male alla difesa avversaria in diversi modi:
hanno un ottimo gioco in post ma anche diverse possibilità di trovare il
canestro grazie a penetrazioni e conclusioni delle esterne. La cosa
fondamentale per noi sarà giocare compatti, come una vera squadra: lo
spirito di sacrificio in impegni come questi è più che fondamentale, poiché
gli aspetti mentali e legati al carattere in sfide del genere prendono spesso
il sopravvento. Pronostici impossibili: ogni partita sarà aperta a sorprese e
a risultati magari inaspettati, abbiamo il dovere di aggrapparci alla nostra
ambizione e alla voglia di stupire”.

Carica l’ambiente anche Giulia Arturi, capitana del BraccoGeas: “Il Cras
Taranto ha un roster molto ampio, con 10 giocatrici di altissimo livello.
Questo consente loro di non abbassare mai il ritmo e soprattutto il tasso
tecnico del quintetto in campo. In più Taranto è una squadra che mette
sul parquet sempre tanta grinta, cosa che ci imporrà di fare lo stesso e di
tenere altissima l’intensità del nostro gioco. Non potremo permetterci
passaggi a vuoto, perché il Cras è una squadra in grado di punire
l’avversario in ogni momento. Il fattore chiave per noi sarà probabilmente
la difesa: come abbiamo già dimostrato, quando la difesa funziona anche
l’attacco ne trae benefici. Per rendersene conto basta guardare la partita
contro Parma: partendo dai recuperi difensivi siamo riusciti a sviluppare
un buon contropiede e, in generale, a prendere fiducia per costruire buoni
tiri e buone azioni offensive. Mettere in campo una buona difesa inoltre
servirà a togliere sbocchi al gioco del Cras, completo sia da fuori che
dentro l’area. Ci vorranno concentrazione e spirito di sacrificio, ma siamo
pronti”.

Di certo però la gara contro il Cras sarà un ostacolo durissimo per le
geassine: Taranto infatti, oltre a un prestigioso cammino in Eurolega, ha
avuto un ruolino di marcia davvero impressionante in campionato. Le
tarantine sono infatti prime in campionato con 38 punti, già
matematicamente certe del 1° posto grazie alle 19 vittorie e alle sole 2
sconfitte di questa stagione, una delle quali arrivata proprio contro il
BraccoGeas, nella seconda giornata di ritorno di campionato. Proprio a
questo precedente, oltre che sulle proprie capacità, dovranno aggrapparsi
le rossonere di coach Montini prima di affrontare una sfida proibitiva ma
che potrebbe, in caso di vittoria, regalare al Geas l’occasione, dopo tanti
anni, di giocarsi in una gara di finale la conquista di un trofeo importante
e prestigioso come la coppa Italia.
Di fronte ci sarà peró un Cras agguerrito, desideroso di affrontare
l’ennesima finale degli ultimi anni. Sono tante le giocatrici in grado di
essere decisive all’interno del roster di coach Ricchini: a partire da Kia
Vaughn, miglior marcatrice in casa Cras con 12.7 punti di media, fino a
Siccardi e Giauro, giocatrici di livello che completano un roster molto
importante. Parlando di impatto sul rendimento della squadra, la già citata
Vaughn è certamente l’ago della bilancia, almeno per quanto riguarda le
cifre: oltre ai 12.7 punti Vaughn colleziona anche 8.6 rimbalzi, cifre

importantissime per l’americana al primo anno in Italia. Decisiva è anche
Simona Ballardini, una delle giocatrici italiane più talentuose: per lei ci
sono 11 punti e 2.1 rimbalzi di media, cui Ballardini aggiunge 1.8 assist a
partita. Colonne del Cras sono anche Megan Mahoney (10.5 punti di
media), Michelle Greco (6.1), Angela Gianolla e Elodie Godin (7.6). Novità
del Cras 2011/12 sono invece Sottana e Pascalau, ma quest’ultima non
sarà della partita a causa del recente grave infortunio.

Jacopo Cattaneo
Ufficio Stampa BraccoGeas

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...