GEAS S.S. GIOVANNI, BUONA PRESTAZIONE MA ARRIVA LA SCONFITTA CON TARANTO

BraccoGeas bravo per metà gara
Poi un vuoto nel terzo quarto
spiana la strada a Taranto

TARANTO, 5 aprile 2012
Comincia con una sconfitta l’avventura del BraccoGeas ai playoff 2011/12:
le rossonere, dopo essere rimaste ampiamente in partita per circa 22’,
hanno dovuto cedere all’impatto, alla forza e alla profondità del roster del
Cras Taranto, capace di alzare il ritmo e di stoppare quasi del tutto
l’attacco del Geas per poi chiudere 73-58. La partita del Pala Mazzola
lascia al Geas sensazioni contrastanti: pensando alla prima parte della
gara infatti coach Montini può star certo di avere le armi per affrontare al
meglio il Cras, un Cras però troppo forte nella seconda parte, in cui le
rossonere, è doveroso dirle, sono vistosamente calate. Il pronostico di
gara1 arrideva sicuramente alle vice campioni d’Italia ed è stato
rispettato: mercoledì prossimo al Pala Allende di Cinisello Balsamo andrà
in scena gara2, già decisiva per il destino delle rossonere. I quarti di finale
si giocano infatti al meglio delle tre partite: una sconfitta significherebbe
per il Geas la fine della stagione, mentre una vittoria, impresa già riuscita
nel girone di ritorno del campionato, costringerebbe le due squadre ad
affrontare gara3 a Taranto.

Nonostante la sconfitta e i 15 punti di scarto, coach Montini non è del
tutto insoddisfatto della partita delle sue ragazze: “Stasera abbiamo perso,
abbiamo commesso degli errori, perso tanti palloni e sbagliato l’approccio
al secondo tempo della gara, ma dobbiamo sottolineare che, per almeno
23 minuti, abbiamo giocato alla pari contro la squadra più forte e più in
palla del campionato: nei primi due quarti abbiamo messo in campo tutta
la nostra voglia di vincere e tutta la freddezza del quale siamo capaci,
riuscendo a contenere le attaccanti del Cras e a trovare ottime soluzioni in
attacco. Nel terzo quarto poi siamo scesi in campo molli, senza la
necessaria cattiveria e abbiamo subito l’impatto fisico e atletico del Cras:
le ragazze di coach Ricchini sanno alzare il ritmo in maniera vertiginosa e
in pochi minuti, stasera è successo esattamente questo. Non siamo
purtroppo stati capaci di reagire subito al momento di difficoltà, ci siamo
seduti e intestarditi su determinate situazioni, cosa che ci ha impedito di
restare in partita. Taranto ha dimostrato tutto il suo enorme potenziale,
ma noi abbiamo fatto vedere chi siamo, che abbiamo voglia di lottare e di

non lasciar nulla di intentato: mercoledì prossimo dovremo scendere in
campo con la stessa voglia di stasera, magari con un pizzico di
concentrazione e di freddezza in più e per tutti i 40 minuti”.

La partita comincia subito a ritmi altissimi: i primi canestri della gara sono
messi a segno da Vaughn e Sottana, col Cras che prova subito a intimorire
il BraccoGeas. Le rossonere trovano il primo centro del match con Zanoni
ma lasciano troppo spazio con la difesa a zona alle tiratrici del Cras, con
Mahoney che sfrutta subito il momento per lanciare Taranto sul 7-2. Il
Geas non si scompone e prova ad attaccare a testa bassa con Crippa,
brava a sfidare sulla rapidità Vaughn per il 7-4. Le rossonere commettono
però qualche errore di troppo in difesa, lasciando spesso sguarnita la linea
di fondo, dove Mahoney e Ballardini vanno a nozze. In attacco però il
gioco del Geas funziona, come conferma il 5/5 al tiro da 2 quando il
punteggio è fermo sul 13-11 per effetto del canestro di Laura Summerton,
che si porta già a quota 7 punti personali. La più in palla per coach
Montini è però Crippa, che sia in attacco che in difesa dà il meglio di sè:
un recupero della guardia geassina viene vanificato da un piede sulla linea
di Haynie, che era stata bravissima a segnare da 3. La play americana si
fa però perdonare col canestro del 19-16 che lascia il Geas in scia ad un
Cras che macina gioco in attacco ma che fatica a contenere la verve
offensiva delle geassine. Nel finale di primo periodo, le rossonere riescono
addirittura a firmare aggancio e sorpasso: la tripla di Zanoni e due
canestri di Crippa consentono al BraccoGeas di chiudere infatti il primo
quarto sul 24-25.

L’11/15 complessivo al tiro del primo periodo si trasforma subito in 12/16
per effetto della tripla, ben presa, di Michailova, che lancia le ospiti sul +4
(24-28). Giauro e Sottana ridanno ossigeno al Cras, con la play tarantina
bravissima a recuperare un pallone a centrocampo e a involarsi solitaria
verso il canestro geassino (28-28). Dall’altra parte c’è però una Crippa da
11 punti in 13’ e ottima a controllare un “missile” partito dalle mani di
Michailova. Dalla panchina entra anche l’ex Manuela Zanon e il suo
contributo è subito effettivo: l’ala rossonera segna due canestri
consecutivi sfidando le lunghe braccia di Godin, che fatica a contenere la
grinta della giocatrice rossonera. Il ritmo della gara è altissimo e
l’equilibrio regna in campo: sorpassi e agganci si susseguono in
continuazione, col Cras bravo a sfruttare i giochi alto-basso con Vaughn
perno in mezzo all’area e col Geas capace di trovare le giuste
contromisure alla difesa asfissiante di coach Ricchini. Michailova ridà il
vantaggio al Geas sul 34-36, Vaughn pareggia in post ma l’arresto e tiro di
Crippa (già 13 punti) rimanda avanti le ospiti. Gli ultimi due canestri del
primo tempo sono però segnati dal Cras che, con Vaughn, realizza ancora
in post e che poi grazie a Godin, bravissima a rubare un pallone a una
distratta Summerton, chiude avanti il primo tempo 40-38.

Al rientro in campo arriva subito una brutta notizia per il Geas con il terzo
fallo fischiato a Summerton. Dopo i canestri di Vaughn e Iaia Zanoni però
comincia una nuova partita, purtroppo dominata dal Cras Taranto: le
ragazze di coach Ricchini, dopo aver sbagliato qualche canestro di troppo,

cominciano infatti a macinare gioco e ad annichilire la fase offensiva del
BraccoGeas. Il Cras, come ha fatto durante tutta la stagione, alza il ritmo
e non ce n’è più per nessuno: le joniche piazzano infatti un parziale di 14-
0 che spacca letteralmente la partita. Le rossonere, con 20 palle perse in
24’ minuti, faticano a creare gioco in attacco e inevitabilmente non
riescono a chiudere gli spazi nella fase difensiva. Vaughn domina sotto i
tabelloni, Mahoney e Sottana continuano a segnare canestri più o meno
facili e quando dalla panchina esce anche Greco, debilitata da una
bronchite, il Cras scappa sul 56-40. Il canestro di Giulia Arturi (che fa
superare alla capitana quota mille punti in partite ufficiali con il
BraccoGeas: vedi articolo a parte), il numero due del secondo periodo,
serve solo a rendere un po’ meno pesante il passivo di un Geas subito
punito dal 18° punto di Vaughn, che su rimessa a pochi centesimi dalla
fine del terzo periodo punisce la squadra di coach Montini.

Nell’ultimo periodo, col Cras avanti di 16 punti, la partita è purtroppo per il
Geas compromessa. Le rossonere, nonostante tutto, provano ad alzare il
ritmo: il 6-0 di parziale firmato Arturi-Haynie dà un po’ di ossigeno alla
squadra di coach Montini, ma una volta fiutato il pericolo il Cras rialza il
ritmo e riesce, con Greco, Sottana e Vaughn, a ricacciare indietro il
BraccoGeas. Nel finale di partita Crippa e Zanoni riescono a rimpinguare il
proprio score personale e a rendere meno pesante la sconfitta del Geas,
che chiude sul 73-58 dopo essere stato sotto anche di 20 punti.

Jacopo Cattaneo
Ufficio Stampa BraccoGeas

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...