EUROBASKET WOMEN 2013, IL BILANCIO DELL’EUROPEO

Nazionale Femminile. Europeo, l’analisi e il bilancio di uno splendido ottavo posto

ORCHIES – Oggi la Nazionale Femminile è rientrata in Italia di ritorno dall’EuroBasket Women che si è giocato in Francia dal 15 al 30 giugno: questa mattina le Azzurre hanno lasciato l’albergo di Lille che le ha ospitate per dodici giorni e preso il volo per Roma, dopo aver fatto scalo a Lione. Si è conclusa con uno splendido ottavo posto l’avventura all’Europeo della squadra di Ricchini, che ha iniziato il proprio percorso a Roma il 13 maggio e poi ha giocato 20 partite ufficiali in 42 giorni (3 volte con Serbia e Francia, 2 con Montenegro, Bulgaria e Svezia, 1 con Canada, Spagna, Ucraina, Bielorussia, Russia, Slovacchia, Turchia e  Repubblica Ceca): in pratica le Azzurre hanno affrontato tutte e otto le migliori squadre d’Europa, accumulando così un bagaglio di esperienze che si rivelerà estremamente prezioso per un gruppo giovane e digiuno di pallacanestro di livello europeo.

“Siamo partiti pieni di speranze, di sogni e di incognite – ha commentato Roberto Ricchini – e siamo arrivati a coronare un risultato che rispecchia in pieno le nostre ambizioni della vigilia. Abbiamo capito che possiamo essere competitivi con la maggior parte delle Nazionali e questa consapevolezza rappresenta un grande stimolo per il futuro: siamo arrivati a fine Europeo a corto di energie psicofisiche, le ragazze hanno dato tutto sia nelle partite che negli allenamenti, ma molte di loro hanno giocato 20 partite in sei mesi e qui lo hanno dovuto fare in 40 giorni e a un livello competitivo al quale non erano abituate. Forse abbiamo dato tutto nel quarto di finale con la Serbia, la flessione nelle ultime due partite è stata abbastanza fisiologica. Ripartiremo il prossimo anno, per le qualificazioni all’Europeo 2015, consci dei nostri limiti ma anche con rinnovata fiducia che continuando su questa strada possiamo continuare a scalare posizioni nel ranking continentale”.

L’Italia ha superato il girone di Vannes eliminando la Russia campione uscente: dopo il successo al fotofinish con la Svezia all’esordio, è arrivata la sconfitta più che onorevole con la Spagna (-12) e poi il -6 con la Russia che ci ha promosso per classifica avulsa.

Nel girone di Lille, le Azzurre hanno esordito cedendo alla Turchia per colpa di un pessimo terzo periodo ma poi sono arrivate i successi su Slovacchia e Montenegro che ci hanno proiettato nelle prime otto.

Contro la Serbia, nel quarto di finale, la squadra di Ricchini ha interpretato una partita perfetta per 38 minuti e mezzo: fatali però gli ultimi 90 secondi e l’11-0 di parziale realizzato da Milovanovic e Milica Dabovic. Il giorno dopo l’Italia ha lottato alla pari con la Repubblica Ceca ma ha ceduto nel finale: più netto il ko con la Svezia nella finale per il settimo posto, partita che però non aveva più alcun significato rispetto alla qualificazione al Mondiale 2014.

A livello statistico, l’Italia ha piazzato Giorgia Sottana tra le migliori marcatrici (sesta, a 14.3) e Kathrin Ress nella classifica dei rimbalzi (terza, 7.6). Le Azzurre hanno raccolto i complimenti di tutti gli allenatori della manifestazione e in particolare quelli di Marina Maljkovic. L’allenatrice della Serbia ha voluto spendere parole importanti verso la nostra squadra al termine del quarto di finale: “Ero certo che l’Italia ci avrebbe reso la vita difficile, è una delle squadre più organizzate e solide dell’Europeo nonostante si basi su un gruppo molto giovane. Credo che nei prossimi anni l’Italia sarà una delle formazioni più pericolose a livello assoluto”. In effetti la squadra di Ricchini, al pari della Svezia, ha rappresentato la grande sorpresa dell’EuroBasket Women: l’ottavo posto conquistato a soli dodici mesi dal varo di un nuovo ciclo rappresenta un risultato eccezionale, tenuto conto che la nostra età media (25.3 anni) era la più bassa di tutta la competizione.

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Classifica finale

1. Spagna

2. Francia

3. Turchia

4. Serbia

5. Bielorussia

6. Repubblica Ceca

7. Svezia

8. Italia

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Mvp: Sancho Lyttle (Spagna)

Quintetto migliore: Celine Dumerc (Francia), Frida Eldebrink (Svezia), Alba Torrens (Spagna), Sancho Lyttle (Spagna), Isabelle Yacoubou (Francia).

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Qualificate per il Mondiale 2014 e per l’EuroBasket Women .2015

Spagna, Francia, Turchia, Serbia, Bielorussia, Repubblica Ceca

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